Hotel La Serena

Treviso

Treviso è una meravigliosa città situata nel cuore della pianura veneta. Da sempre famosa per la sua cordialità dei suoi abitanti, da qui il famoso detto “Marca gioiosa et amorosa”.  Caratteristica peculiare della città è la presenza di numerosi corsi d’acqua che attraversandola e circondandola  le donano un’atmosfera suggestiva. L’ incantevole Piazza dei Signori è, per i trevigiani, considerata il simbolo della città. In questa  piazza si possono ammirare la Torre campanaria e il Palazzo dei Trecento, sedi storiche dell’amministrazione locale. Sotto il Palazzo dei Trecento si aprono grandi volte, dove i trevigiani si danno appuntamento per fare due “ciacole”. Intorno alla piazza sorgono le poi le chiese di San Nicolò del XIV secolo esemplare del Gotico italiano, San Francesco (dove sono sepolti Pietro Alighieri, figlio di Dante, e una figlia del Petrarca) e Santa Maria Maggiore. Gli scorci più suggestivi della città possono essere ammirati inoltrandosi nei vicoli che si diramano sulla zona retrostante Piazza dei Signori, tra i più importanti ricordiamo l’Isola della Pescheria situata al centro del Cagnan Grande, il Canale dei Buranelli, il ponte San Francesco con il mulino, il Ponte Dante con l’Università ed il Ponte S. Martino. Un’altra delle caratteristiche di Treviso, è la particolare decorazione delle case; un tempo infatti tutte le case delle famiglie abbienti erano abbellite all’esterno da estese decorazioni pittoriche. Queste, possono essere sia semplici motivi geometrici che vere scene mitologiche di epoca cinquecentesca, si possono ammirare ancora oggi in molte zone della città. La maggior parte di esse è concentrata nella zona attigua a Piazza Duomo, in via Riccati, via Canova e via della Roggia. Il centro storico di Treviso era circondato da una cinta muraria lunga quasi quattro chilometri, essa costruita in gran parte dai veneziani nel ’50, è stata poi contornata da un perimetro d’acqua per consentire una maggiore protezione della città, ricavato deviando i fiumi Sile e Cagnan . A consentire l’ingresso vi erano unicamente le due porte monumentali: quella Porta San Tommaso a nord e Porta Santi Quaranta ad ovest.